Migranti, comunità Sant'Egidio: un esempio per tutti, ecco perché

Migranti, comunità Sant’Egidio: ‘un esempio per tutti’

Migranti, comunità Sant’Egidio: ‘un esempio per tutti’

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Nonostante la questione migranti continui oramai da diversi anni, con la popolazione italiana letteralmente spaccata tra pro e contro l’accoglienza, segnaliamo un’interessante notizia resa nota da Ilmessaggero.it. La comunità Sant’Egidio ha fatto sapere: “A due anni dalla firma del primo accordo con lo Stato italiano per la realizzazione dei corridoi umanitari, la comunità Sant’Egidio esprime la sua soddisfazione perché l’iniziativa, presa nel Dicembre 2015 insieme alle Chiese protestanti italiane – e che ha già permesso l’arrivo di oltre 1000 profughi – è oramai diventato un modello europeo, aprendo nuove vie per l’accoglienza e l’integrazione e offrendo soluzioni concrete per la gestione di un fenomeno così complesso come quello dell’immigrazione“.

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Insomma, tale realtà si rileva essere il primo modello in Italia ed in Europa per l’accoglienza migranti, dimostrando umanità e solidarietà nei confronti di fratelli sfortunati, costretti (almeno la maggior parte di loro) a lasciare le terre d’origine, perché martoriate dalla fame e dalla guerra. Quelli della comunità hanno poi aggiunto: “E’ di ieri sera l’arrivo a Bruxelles di una comunità di profughi siriani provenienti dal Libano, che saranno accolti secondo quanto previsto da un patto firmato tra il Belgio e Sant’Egidio, in partenariato con tutte le confessioni religiose del Paese”.

Saranno in tutto 150 le persone in arrivo in Belgio nei prossimi mesi, che andranno ad aggiungersi agli altri 3000 profughi stabiliti in due anni da alcuni accordi svolti tra la la comunità Sat’Egidio, la Fcei, la Tavola Valdese, la Francia (e le varie associazioni cattoliche locali) assieme alle Chiese protestanti. Una forte sinergia messa in atto tra la società civile e i vari stati europei, per correre in aiuto di chi cerca accoglienza. I corridoi umanitari hanno anche contribuito ad una visione diversa della questione migranti agli occhi dell’opinione pubblica.

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FONTE

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